lunedì 16 marzo 2015

IL BENE' BERITH "ISIDORO KAHN" DI LIVORNO COMPIE SEI ANNI

Oggi, sei anni or sono secondo il calendario civile, veniva fondato a
Livorno il Benè Berith intitolato al Rabbino Isidoro Kahn (zl).
Rivedendo le immagini di quella giornata per noi molto importante e con
tanti ospiti da fuori città che hanno voluto onorarci della loro
presenza (l'allora Presidente Europeo del Benè Berith, il Presidente del
B.enè Berith di Roma Sandro Di Castro, il Presidente UCEI Renzo
Gattegna, la Consigliera Ucei Claudia De Benedetti, Rav Roberto Della
Rocca, Ferruccio Sonnino storico esponente del Benè Berith romano e
altri), il pensiero oggi non può che andare ,in particolare, al
Presidente fondatore Piero Shemuel Cassuto, alla Signora Denise Cassuto
e al Mentore fondatore Paolo Toaff (zz.ll., il loro ricordo sia per
benedizione).
Il loro ricordo e quanto hanno fatto li rendono e li renderanno sempre e
comunque presenti con noi.
Ci prendiamo quindi la libertà di farci gli auguri e di ricordare quel
giorno con alcune delle molte foto scattate per l'occasione,
dall'inaugurazione in via Borra alla cena effettuata a Villa Cassuto.

sabato 31 gennaio 2015

AUGURI DAL MONDO EBRAICO ITALIANO AL PRESIDENTE MATTARELLA E APPREZZAMENTO PER LE SUE PRIME PAROLE ALLE FOSSE ARDEATINE

Anche la modesta voce di questo blog ebraico si aggiunge agli auguri di buon lavoro al Presidente Mattarella,apprezzando le sue parole , oggi, alle Fosse Ardeatine, un atto particolarmente significativo anche per il mondo ebraico : "L'alleanza tra Nazioni e popolo seppe battere l'odio nazista, razzista, antisemita e totalitario di cui questo luogo è simbolo doloroso. La stessa unità in Europa e nel mondo saprà battere chi vuole trascinarci in una nuova stagione di terrore" La nota dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane : "AL PRESIDENTE MATTARELLA STIMA E APPREZZAMENTO DAGLI EBREI ITALIANI. ALTISSIMO IL VALORE SIMBOLICO DEL SUO PRIMO ATTO ISTITUZIONALE" "La salita al Quirinale dell'onorevole Sergio Mattarella, cui vanno l'apprezzamento e la stima degli ebrei italiani, arriva in un momento in cui il paese si trova ad affrontare molteplici sfide sul fronte sia interno che esterno. Affinché gli obiettivi siano centrati servono consapevolezza, carisma, determinazione, attenzione agli impegni più ravvicinati ma anche lo sguardo proiettato nel lungo termine: un insieme di qualità che il capo dello Stato ha già dimostrato di possedere nel corso della sua storia politica. L'altissimo significato simbolico del suo primo atto istituzionale, le parole a presidio dei valori fondamentali e contro ogni forma di odio, razzismo e antisemitismo pronunciate alle Fosse Ardeatine rappresentano un chiaro segnale per tutto il paese”. È quanto afferma il presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Renzo Gattegna in una nota. “Gli ebrei italiani – dice ancora Gattegna – restano impegnati, proseguendo la loro tradizione, a una stretta collaborazione con le istituzioni dello Stato democratico sorto dopo la definitiva sconfitta della dittatura e ispirato ai valori affermati e definiti nella Costituzione repubblicana". Un messaggio di auguri per l'incarico ricevuto,apprezzando le sue prime dichiarazioni contro il razzismo, l'antisemitismo e il totalitarismo , è stato inviato al Presidente Mattarella anche dall'associazione ebraica Benè Berith "Isidoro Kahn".

giovedì 8 gennaio 2015

IL BENE' BERITH HA ESPRESSO SOLIDARIETA' ALLA FRANCIA, TRAMITE I CONSOLATI ONORARI DI FIRENZE E LIVORNO, PER LA STRAGE DI PARIGI

Con una nota trasmessa ai Consolati Onorari di Francia di Firenze e Livorno, il Benè Berith "Isidoro Kahn" ha espresso solidarietà al popolo francese e alle famiglie delle vittime della strage di Parigi.

Lo ha fatto facendo proprio, significativamente, il messaggio del Benè Berith francese :

Odieux attentat terroriste mené contre le siège de la rédaction de Charlie Hebdo


Mercredi 7 Janvier 2015

Le B'nai B'rith France condamne fermement l'odieux attentat terroriste mené contre le siège de la rédaction de Charlie Hebdo qui a fait au moins 12 morts



L'attaque terroriste ayant coûté la vie à au-moins douze personnes dans les locaux du journal Charlie Hebdo est une abomination.
Le B'nai B'rith condamne avec la plus grande force cette barbarie voulue par ses auteurs comme un carnage et espère que ses auteurs seront très vite appréhendés et livrés à la justice.
En voulant attaquer ce magazine les terroristes ont non seulement attaqué la liberté d'expression mais aussi la liberté des citoyens. Au-delà ils ont piétiné et sali la démocratie et les fondamentaux de la République.
Pour commettre ces meurtres les assassins ont utilisé des armes de combat contre les journalistes et les employés de Charlie Hebdo.
Cette terrible tragédie démontre encore, si besoin était, qu'une lutte implacable contre la terreur islamiste qui déverse sa haine et sa violence contre les juifs, contre Israël et contre les démocraties dans leur ensemble doit être menée par tous les défenseurs des valeurs humaines de la liberté.
Le B'nai B'rith France et son Président présentent aux familles des victimes leurs plus sincères condoléances et adresse aux nombreux blessés leurs vœux pour un rétablissement complet et rapide

Le B'nai B'rith est une organisation internationale, accréditée comme ONG à l'ONU et présente à l'Unesco et au Conseil de l'Europe a Strasbourg, réunissant des Juifs de toutes origines pour servir les communautés dans lesquelles ils vivent, en se conformant à la devise du B'nai B'rith: Bienfaisance, Amour Fraternel, Harmonie
Avec son siège international à Washington et son Bureau Administratif Européen à Bruxelles, plusieurs dizaines de milliers de membres dans plus de cinquante pays, le B'nai B'rith est la plus grande organisation juive dans le monde. Il est aussi l'une des plus ancienne, depuis sa création en 1843. La mission du B'nai B'rith est également de réunir les Juifs pour travailler en toute amitié, améliorer l'harmonie des communautés, renforcer la communauté juive, combattre l'intolérance raciale et religieuse et apporter de l'aide aux malheureux. Nos Objectifs sont d'Encourager les amitiés au travers de programmes de loisirs, sociaux et culturels, de Soutenir l'Etat d'Israël et le peuple Juif dans le monde, de Travailler pour des œuvres de charité et d'aider toutes les victimes de catastrophes naturelles où qu'elles aient lieu, d'Initier et développer des projets communautaires, de Renforcer les liens du B'nai B'rith dans toute l'Europe.



giovedì 20 novembre 2014

Messaggio di solidarieta' da parte del Vescovo di Livorno, Simone Giusti.

Il Vescovo di Livorno, Mons. Simone Giusti, ha esteso anche alla nostra associazione un messaggio di solidarieta' a seguito dell'attentato terroristico palestinese a una Sinagoga di Gerusalemme.

Nel messaggio si riafferma come ogni atto di violenza debba essere condannato,"tanto più quando essa (la violenza ndr) e' sacrilega,compiuta da uomini credenti contro uomini in preghiera e in un luogo sacro".

"Cio' e' un'offesa per tutte le religioni",rileva il Vescovo Giusti, "per tutti gli uomini,per ogni persona di buona volonta' ".

Netto il passaggio nel quale si afferma che "e' una vergogna che alcuni applaudano a tale gesto blasfemo".

L'auspicio conclusivo e' che,tramite la preghiera , "i cuori si convertano alla pace e la Terra Santa sia benedetta dal dialogo e dalla riconciliazione fra i popoli e i governi".

Il Bene' Berith di Livorno "Isidoro Kahn" ,nel ringraziare Mons. Giusti per il messaggio, ricordando la propria costitutiva avversita' a ogni forma di razzismo, ha rilevato tra l'altro come vada denunciando da tempo " l'insorgere di un'interpretazione integralista, fanatica e dai connotati razzisti,da parte di fazioni che dichiarano di richiamarsi all'islamismo,che colpisce vilmente fedeli,civili in preghiera, nelle chiese, nelle sinagoghe e anche nelle moschee stesse...strumentalizzando la situazione palestinese,a danno dei civili palestinesi stessi, per soddisfare la loro sete di potere e di negazione dei diritti basilari dell'uomo ".

Bene' Berith Livorno
www.beneberithlivorno.blogspot.com

venerdì 24 ottobre 2014

L'AMBASCIATORE D'ISRAELE NAOR GILON HA INCONTRATO IL BENE' BERITH "ISIDORO KAHN"

Nella splendida cornice di "Villa Cassuto" ,a Livorno,si è svolto giovedi 23 ottobre 2014 l'incontro tra S.E. Naor Gilon, Ambasciatore d'Israele in Italia, il Benè Berith "Isidoro Kahn" ed  esponenti, gentilmente intervenuti, di  realtà  culturali e politiche cittadine con i quali l'associazione ha avuto opportunità di collaborazione.

Negli indirizzi di benvenuto  è stato tra l'altro ricordato come il "Benè Berith" costituisca la maggiore organizzazione ebraica a diffusione internazionale,impegnata in ambito culturale,benefico e di lotta all'antisemitismo e al razzismo, dando altresì notizia dei riconoscimenti pervenuti,negli ultimi giorni dalla Sierra Leone ,a realtà sanitarie israeliane, sponsorizzate anche dal "Benè Berith" internazionale,operanti in Africa per combattere la diffusione del virus ebola.

L'Ambasciatore Gilon , nel suo atteso intervento, ha ripercorso quanto accaduto da questa estate, con l'operazione difensiva israeliana contro Hamas, per aprire poi una finestra di approfondimento riguardante l'attuale intricata e drammatica situazione dell'area mediorientale all'interno della quale Israele,a oggi, costituisce ancora l'unica vera realtà di democrazia occidentale.

Non sono mancati riconoscimenti a  Livorno e alla sua storia prodondamente legata al mondo ebraico in un'ottica, ha affermato il diplomatico, di reciproco apporto tra città e comunità ebraica, con accenni anche ai fatti localmente accaduti ,nell'estate appena trascorsa,che videro anche un messaggio dell'Ambasciatore al Sindaco.

Grande preoccupazione per tutto il mondo libero è emersa, dalle parole di Naor Gilon, dinanzi all'avanzare di un feroce integralismo islamico, rappresentato da Isis e consimili, e con giusto orgoglio ha ricordato come Israele costituisca,in tutto il Medio Oriente, l'unica realtà nella quale la comunità cristiana può crescere e vivere liberamente,al pari di ogni altgro credo.

L'Ambasciatore ha poi risposto ad alcune domande e osservazioni e ha assicurato grande attenzione , apprezzando particolarmente l'iniziativa, al progetto di presenza livornese a Expo 2015 basato sulla gastronomia ebraica entrata a far parte del patrimonio gastronomico cittadino.

A conclusione dell'incontro è seguito  un cocktail , impeccabile l''organizzazione dello staff di "Villa Cassuto", al quale ha entusiasticamente offerto la propria collaborazione lo Chef  israeliano Avicam Gitlin presente in questi giorni in Toscana .

Nell'approssimarsi del decimo anniversario dalla scomparsa, il Benè Berith ricorda con affetto e stima la figura di Rav Isidoro Kahn  (z.l.), alla memoria del quale è dedicata la locale associazione.


(Foto : un momento dell'intervento di S.E. l'Ambasciatore Gilon al Benè Berith, a Villa Cassuto)






venerdì 22 agosto 2014

Una via a nome di Mons. Ablondi , uomo del dialogo.

Non possiamo non sostenere, con convinzione, la proposta d'intitolazione di una via,o piazza, a Mons. Alberto Ablondi .
Sarebbe un riconoscimento a un personaggio di grande popolarita' e carisma e,al tempo stesso,un tributo all'importanza del dialogo tra fedi e anche con i non credenti che egli seppe sostenere e interpretare in prima persona, forte del suo entusiasmo e del suo carisma.
Intatto e' in noi il ricordo dei numerosi momenti d'incontro vissuti insieme ,con il mondo ebraico, e degli interventi interpretati sempre da amico sincero.
Sia il suo ricordo da esempio e benedizione.

Ass. Ebraica Bene' Berith "Isidoro Kahn"
www.beneberithlivorno.blogspot.com

lunedì 30 giugno 2014

SIA IL RICORDO DEI TRE STUDENTI ISRAELIANI ASSASSINATI PER BENEDIZIONE : E SIA FATTA GIUSTIZIA

Dinanzi al tragico epilogo che ha visto l'assassinio, ad opera dei terroristi palestinesi di Hamas, dei tre giovanissimi studenti israeliani rapiti,il Benè Berith esprime profondo cordoglio e si unisce alle veglie di preghiera che si stanno diffondendo nel mondo civile.

Come vuole la tradizione ebraica, sia il loro ricordo per benedizione e si compia  giustizia perseguendo i loro assassini , i mandanti e i protettori.

E' infatti il momento di parlare di giustizia, piuttosto che di perdono prerogativa comunque esclusiva dei genitori delle vittime.

Ci ritroviamo in quanto ha scritto in queste ore un Maestro quale il rabbino Prof. Giuseppe Laras, già Rabbino Capo  di Ancona,Livorno e Milano, Presidente Emerito dell'Assemblea Rabbinica Italiana:

"L'esigenza della difesa del diritto alla vita dei cittadini di Israele, come pure purtroppo recentemente si è visto anche degli ebrei delle Comunità di Europa, è un obbligo morale non negoziabile. E tutti, ebrei e non ebrei, anche avversari, dovrebbero avvertire il dovere morale di arrestare l'assommarsi di violenza a violenza e la profanazione continua dell'unica immagine di Dio che ci è dato scorgere: l'altro essere umano"


Associazione Benè Berith Livorno