L'Ambasciatore Gilon , nel suo atteso intervento, ha ripercorso quanto accaduto da questa estate, con l'operazione difensiva israeliana contro Hamas, per aprire poi una finestra di approfondimento riguardante l'attuale intricata e drammatica situazione dell'area mediorientale all'interno della quale Israele,a oggi, costituisce ancora l'unica vera realtà di democrazia occidentale.
venerdì 24 ottobre 2014
L'AMBASCIATORE D'ISRAELE NAOR GILON HA INCONTRATO IL BENE' BERITH "ISIDORO KAHN"
Nella splendida cornice di "Villa Cassuto" ,a Livorno,si è svolto giovedi 23 ottobre 2014 l'incontro tra S.E. Naor Gilon, Ambasciatore d'Israele in Italia, il Benè Berith "Isidoro Kahn" ed esponenti, gentilmente intervenuti, di realtà culturali e politiche cittadine con i quali l'associazione ha avuto opportunità di collaborazione.
Negli indirizzi di benvenuto è stato tra l'altro ricordato come il "Benè Berith" costituisca la maggiore organizzazione ebraica a diffusione internazionale,impegnata in ambito culturale,benefico e di lotta all'antisemitismo e al razzismo, dando altresì notizia dei riconoscimenti pervenuti,negli ultimi giorni dalla Sierra Leone ,a realtà sanitarie israeliane, sponsorizzate anche dal "Benè Berith" internazionale,operanti in Africa per combattere la diffusione del virus ebola.L'Ambasciatore Gilon , nel suo atteso intervento, ha ripercorso quanto accaduto da questa estate, con l'operazione difensiva israeliana contro Hamas, per aprire poi una finestra di approfondimento riguardante l'attuale intricata e drammatica situazione dell'area mediorientale all'interno della quale Israele,a oggi, costituisce ancora l'unica vera realtà di democrazia occidentale.
L'Ambasciatore ha poi risposto ad alcune domande e osservazioni e ha assicurato grande attenzione , apprezzando particolarmente l'iniziativa, al progetto di presenza livornese a Expo 2015 basato sulla gastronomia ebraica entrata a far parte del patrimonio gastronomico cittadino.
Nell'approssimarsi del decimo anniversario dalla scomparsa, il Benè Berith ricorda con affetto e stima la figura di Rav Isidoro Kahn (z.l.), alla memoria del quale è dedicata la locale associazione.
(Foto : un momento dell'intervento di S.E. l'Ambasciatore Gilon al Benè Berith, a Villa Cassuto)
venerdì 22 agosto 2014
Una via a nome di Mons. Ablondi , uomo del dialogo.
Non possiamo non sostenere, con convinzione, la proposta d'intitolazione di una via,o piazza, a Mons. Alberto Ablondi .
Sarebbe un riconoscimento a un personaggio di grande popolarita' e carisma e,al tempo stesso,un tributo all'importanza del dialogo tra fedi e anche con i non credenti che egli seppe sostenere e interpretare in prima persona, forte del suo entusiasmo e del suo carisma.
Intatto e' in noi il ricordo dei numerosi momenti d'incontro vissuti insieme ,con il mondo ebraico, e degli interventi interpretati sempre da amico sincero.
Sia il suo ricordo da esempio e benedizione.
Ass. Ebraica Bene' Berith "Isidoro Kahn"
www.beneberithlivorno.blogspot.com
Sarebbe un riconoscimento a un personaggio di grande popolarita' e carisma e,al tempo stesso,un tributo all'importanza del dialogo tra fedi e anche con i non credenti che egli seppe sostenere e interpretare in prima persona, forte del suo entusiasmo e del suo carisma.
Intatto e' in noi il ricordo dei numerosi momenti d'incontro vissuti insieme ,con il mondo ebraico, e degli interventi interpretati sempre da amico sincero.
Sia il suo ricordo da esempio e benedizione.
Ass. Ebraica Bene' Berith "Isidoro Kahn"
www.beneberithlivorno.blogspot.com
lunedì 30 giugno 2014
SIA IL RICORDO DEI TRE STUDENTI ISRAELIANI ASSASSINATI PER BENEDIZIONE : E SIA FATTA GIUSTIZIA
Dinanzi al tragico epilogo che ha visto l'assassinio, ad opera dei terroristi palestinesi di Hamas, dei tre giovanissimi studenti israeliani rapiti,il Benè Berith esprime profondo cordoglio e si unisce alle veglie di preghiera che si stanno diffondendo nel mondo civile.
Come vuole la tradizione ebraica, sia il loro ricordo per benedizione e si compia giustizia perseguendo i loro assassini , i mandanti e i protettori.E' infatti il momento di parlare di giustizia, piuttosto che di perdono prerogativa comunque esclusiva dei genitori delle vittime.
"L'esigenza della difesa del diritto alla vita dei cittadini di Israele, come pure purtroppo recentemente si è visto anche degli ebrei delle Comunità di Europa, è un obbligo morale non negoziabile. E tutti, ebrei e non ebrei, anche avversari, dovrebbero avvertire il dovere morale di arrestare l'assommarsi di violenza a violenza e la profanazione continua dell'unica immagine di Dio che ci è dato scorgere: l'altro essere umano"
Associazione Benè Berith Livorno
domenica 29 giugno 2014
A 70 ANNI DALLA STRAGE DI GUARDISTALLO
Ringrazio il Sindaco Sandro Ceccarelli, di freschissima nomina alla guida di quella bellissima località che è Guardistallo (PI), per l'invito rivolto al Benè Berith (ovviamente coinvolta ufficialmente è stata anche la Comunità Ebraica di Pisa) a partecipare alla Commemorazione delle Vittime della strage nazifascista che ebbe luogo settant'anni or sono, il 29 giugno 1944.
Con la cortese praticità tipica degli Amministratori locali, specialmente nei centri di dimensioni contenute, abituati al fare più che al seguire mere formalità, mi aveva espresso nelle settimane scorse il desiderio di avere una presenza ebraica (credo fosse la prima volta) a questo momento di ricordo e di trasmissione della Memoria che annualmente si ripete a Guardistallo, dove ancora è vivo ,nei parenti e nei cittadini in genere,il ricordo della strage (furono trucidate 63 persone).Di grande efficacia il recitativo tratto da scritti storici e testimonianza.
Erano presenti Sindaci e rappresentanti di Amministrazioni limitrofe, tra questi il Vicesindaco di Stazzema (paese colpito nell'agosto del 1944 dalla strage che ebbe luogo in località S.Anna) ,la Provincia, associazioni varie ,unitamente ad Autorità civili,militari e religiose.
Per approfondire la storia dell'Eccidio di Guardistallo:
Gadi Polacco
Foto : alcuni momenti della Commemorazione
Foto : alcuni momenti della Commemorazione
martedì 10 giugno 2014
Un ringraziamento all'Amministrazione uscente e l'augurio di buon lavoro a quella entrante.
Un ringraziamento all'Amministrazione uscente e l'augurio di buon lavoro a quella entrante.
In vista del passaggio delle consegne desideriamo ringraziare l'Amministrazione uscente, particolarmente nelle figure del Sindaco Cosimi e dell'Assessore Tredici,per l'intensa collaborazione intrattenuta che ha reso possibili iniziative culturali offerte alla città intera. Desideriamo altresì formulare l'augurio di buon lavoro al nuovo Sindaco Nogarin e all'Amministrazione entrante tutta,alla quale non mancheremo di far pervenire le nostre proposte.
A tutti vada,secondo l'uso ebraico,il tradizionale saluto shalom,
Ass. Bene' Berith "Isidoro Kahn" - Livorno
www.beneberithlivorno.blogspot.com
In vista del passaggio delle consegne desideriamo ringraziare l'Amministrazione uscente, particolarmente nelle figure del Sindaco Cosimi e dell'Assessore Tredici,per l'intensa collaborazione intrattenuta che ha reso possibili iniziative culturali offerte alla città intera. Desideriamo altresì formulare l'augurio di buon lavoro al nuovo Sindaco Nogarin e all'Amministrazione entrante tutta,alla quale non mancheremo di far pervenire le nostre proposte.
A tutti vada,secondo l'uso ebraico,il tradizionale saluto shalom,
Ass. Bene' Berith "Isidoro Kahn" - Livorno
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lunedì 16 dicembre 2013
E' scomparsa Denise Leghziel Cassuto (z.l.)
E' improvvisamente scomparsa oggi Denise Leghziel Cassuto (z.l.,sia il suo ricordo per benedizione).
Nata a Bengasi nel 1932 era molto nota nell'ambiente cittadino e nel mondo ebraico.
Nel novembre 2012 era scomparso il marito, Piero Shemuel Cassuto (z.l.) ,Presidente del Bene' Berith , manager e imprenditore di spicco con la passione sportiva e gia' Consigliere e Presidente della Comunita' Ebraica di Livorno.
Molteplici anche gli interessi ,artistici,culturali e nel mondo ebraico,della Signora Denise tra l'altro per anni alla guida dell'Associazione Donne Ebree Italiane di Livorno che,in messaggio indirizzato alla famiglia, si sofferma sulla figura della scomparsa "ricordandone le doti, le capacità organizzative e la disponibilità ad aprire la Sua casa per qualsiasi manifestazione".
Dal 2009 aveva condiviso con il marito e i figli l'appartenenza al Bene' Berith : il 2 dicembre aveva partecipato all'iniziativa,tenutasi a Villa Mimbelli,organizzata dal Bene' Berith in ricordo di suo marito. L'associazione , insieme ai tanti amici della famiglia, si stringe attorno ai figli Daniel e Ariela,alla sorella Miriam e ai parenti tutto,esprimendo sincere condoglianze.
I funerali si terranno il 17 dicembre 2013,con previsto arrivo al Cimitero Ebraico intorno alle 10.15..
Sia il suo ricordo per benedizione.
Bene' Berith "Isidoro Kahn"
(Nella foto,in primo piano in nero,la Signora Denise nel corso della recente iniziativa a Villa Mimbelli)
www.beneberithlivorno.blogspot.com
Nata a Bengasi nel 1932 era molto nota nell'ambiente cittadino e nel mondo ebraico.
Nel novembre 2012 era scomparso il marito, Piero Shemuel Cassuto (z.l.) ,Presidente del Bene' Berith , manager e imprenditore di spicco con la passione sportiva e gia' Consigliere e Presidente della Comunita' Ebraica di Livorno.
Molteplici anche gli interessi ,artistici,culturali e nel mondo ebraico,della Signora Denise tra l'altro per anni alla guida dell'Associazione Donne Ebree Italiane di Livorno che,in messaggio indirizzato alla famiglia, si sofferma sulla figura della scomparsa "ricordandone le doti, le capacità organizzative e la disponibilità ad aprire la Sua casa per qualsiasi manifestazione".
Dal 2009 aveva condiviso con il marito e i figli l'appartenenza al Bene' Berith : il 2 dicembre aveva partecipato all'iniziativa,tenutasi a Villa Mimbelli,organizzata dal Bene' Berith in ricordo di suo marito. L'associazione , insieme ai tanti amici della famiglia, si stringe attorno ai figli Daniel e Ariela,alla sorella Miriam e ai parenti tutto,esprimendo sincere condoglianze.
I funerali si terranno il 17 dicembre 2013,con previsto arrivo al Cimitero Ebraico intorno alle 10.15..
Sia il suo ricordo per benedizione.
Bene' Berith "Isidoro Kahn"
(Nella foto,in primo piano in nero,la Signora Denise nel corso della recente iniziativa a Villa Mimbelli)
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lunedì 2 dicembre 2013
Grande partecipazione al'incontro sulla "medicina rigenerativa" nel ricordo di Piero Shemuel Cassuto (z.l.) a un anno dalla scomparsa
Grande e attenta la partecipazione , nella splendida Sala degli Specchi del Museo Fattori di Livorno (g.c.), per l'incontro organizzato dal Benè Berith "Isidoro Kahn", con la collaborazione del Comune di Livorno, dal titolo "Medicina rigenerativa : traguardi e implicazioni etiche".
L'iniziativa è stata organizzata, come ha spiegato in apertura Gadi Polacco, in occasione dell'anno (appena trascorso) dalla scomparsa di Piero Shemuel Cassuto (z.l.), Presidente del Benè Berith livornese ricostituitosi nel 2009 per opera sua e di altri fondatori.Nell'introduzione di Gadi Polacco è stato spiegato il profondo legame che intercorre nell'ebraismo tra spiritualità e pratica medica, con la figura del medico che agisce quale "incaricato divino alla cura del malato" in un contesto che individua quale primario obbiettivo la salvaguardia della vita propria e altrui.
Proprio in virtù di questi concetti si è pensato di dedicare alla memoria dello scomparso un incontro a tre voci che all'apparenza, leggendo velocemnete iltitolo, sarebbe potuto apparire basato su questioni strettamente mediche.
Così non è stato perchè i tre luminari della medicina nel dibattito coordinato da Ariela Cassuto, ovvero i Professori Daniel Cassuto ( chirurgo estetico), Andrea R. Genazzani (medico ginecologo) e Mario Spinelli ( medico ortopedico), hanno saputo ben centrare l'argomento proponendo anche, unitamente ai nuovi traguardi in vista della medicina rigenerativa ( il processo di sostituzione e rigenerazione delle cellule, dei tessuti e degli organi umani per ripristinarne le normali funzioni) , l'importanza di introdurre un nuovo concetto di base, emerso in tutti gli interventi, sintetizzabile in estrema sintesi nel non pensare al "riparare" quanto al rigenerare, ripristinare fino a poter pensare , sempre all'interno di un coerente quadro etico, allo slittamento di fasi che fanno parte del naturale processo di maturazione dell'uomo (in particolare della donna).
Anche gli interventi del pubblico hanno dimostrato di cogliere nel segno ,rendendo di estremo interesse un incontro che ha quindi raggiunto pienamente il suo obbiettivo.
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