martedì 7 febbraio 2023
L'ASSOCIAZIONE EBRAICA "BENE' BERITH" SI ATTIVA IN AIUTO DELLE POPOLAZIONI COLPITE DAL TERREMOTO IN TURCHIA E SIRIA
giovedì 19 gennaio 2023
Il 27 gennaio, Giorno della Memoria,Barcellona potrebbe cancellare il gemellaggio con Tel Aviv. Il Benè Berith si attiva scrivendo agli ambasciatori di Spagna.
Le scrivo in qualità di Presidente di UBBI Union of Bené Berith Italiane. Bené Berith è la più antica
organizzazione ebraica dedicata alla lotta contro l'antisemitismo e alla promozione di una società
tollerante e inclusiva in tutto il mondo. In Italia siamo presenti a Roma, a Milano e in Toscana.
Sono stato profondamente rattristato nel sentire che il sindaco di Barcellona, la signora Ada Colau e
il suo partito politico, hanno promosso un'iniziativa per eliminare l'accordo di amicizia tra Barcellona
e Tel Aviv, città gemellate da 25 anni.
Inoltre, il sindaco ha fissato la data simbolica del 27 gennaio per il voto del Consiglio municipale della
città di Barcellona per la fine del gemellaggio.
Il 27 gennaio è la Giornata internazionale in memoria delle vittime dell'Olocausto. Questo è un
insulto alla memoria e va contro il desiderio comune di promuovere la pace.
Per oltre due decenni, la Spagna ha cercato di ricostruire i rapporti con il mondo ebraico attraverso
una serie di iniziative volte a valorizzare la cultura sefardita e ripristinare una presenza ebraica in
Spagna. Queste iniziative di allontanamento d'Israele rischiano di riportarci al clima della "Disputa
di Barcellona" del 1263 e del Gherush del 1492, che dovremmo evitare.
A nome dell'Unione UBBI di Bené Berith e dei suoi membri, vi esorto a fare in modo che l'accordo di
amicizia non venga eliminato.
Al contrario, dovremmo promuovere la pace e più accordi di amicizia tra comunità di diverse fedi e
credenze, creando più dialogo e più ponti tra le comunità.
Distinti saluti,
Ariela Cassuto
Presidente dell'UBBI
Unione di Bené Berith Italia"
In quest'articolo approfondimenti sulla vicenda: https://www.lideale.info/el-antisemitismo-de-cierta-espana/
martedì 13 dicembre 2022
ALLA PROFESSORESSA ANITA LEONETTI CUZZOCREA LA " MENORA' DEL BENE' BERITH 2022/5783" PER IL SUO IMPEGNO EDUCATIVO
Chanukkà è conosciuta anche come la festa del miracolo dell'olio: quando dopo una strenua battaglia, il 25 di Kislev di tre anni dopo (165 a.e.v.), il Tempio fu riconquistato, si doveva procedere alla riconsacrazione. Nel Tempio però fu trovata una sola ampolla di olio puro recante il sigillo del Sommo Sacerdote. Per la preparazione di olio puro (viene considerato olio puro quello raccolto dalle prime gocce della spremitura delle olive) occorrevano otto giorni. Nel trattato talmudico di Shabbat (21b) leggiamo del grande miracolo che occorse: l'olio che poteva bastare per un solo giorno, fu sufficiente per otto giorni, dando così la possibilità ai Sacerdoti di prepararne dell'altro nuovo. In ricordo di quel miracolo, i Saggi del Talmud istituirono una festa di lode e di ringraziamento al Signore che dura appunto 8 giorni: Chanukkà che letteralmente, significa "inaugurazione".
La prima sera della festa si accende un lume su un candelabro speciale a nove bracci, e ogni sera, per otto giorni, se ne aggiunge uno in più, fino a che l'ottava sera si accendono 8 lumi. Questo candelabro si chiama Chanukkià e può avere diverse forme. L'indicazione è che gli otto contenitori per le candele siano tutti allineati alla stessa altezza e che il nono – lo shammash, il servitore, quello che serve per accendere gli altri lumi – sia in una posizione diversa.
I bambini ricevono regali e in particolare delle trottoline su cui compaiono le iniziali delle parole "Un grande miracolo è avvenuto lì". (dal sito www.ucei.it)
mercoledì 29 giugno 2022
Attestati nel 78° dell'eccidio nazista di Guardistallo (29 giugno 1944)
Attestati nel 78° dell'eccidio nazista di Guardistallo (29 giugno 1944)
giovedì 24 febbraio 2022
APPRENSIONE PER L'ATTACCO RUSSO ALL'UCRAINA .
dalla Russia e sfociata drammaticamente,in queste ore,nell'attacco
all'Ucraina.
La natura umanitaria del Benè Berith, attivo a livello internazionale,
si esprime in queste ore nel cercare di sostenere le vittime di questa
escalation di violenza, con diretti contatti in quello che,ormai, è un
vero e proprio teatro di guerra.
Testimonianze dalle zone colpite parlano di banche e negozi chiusi,
aperti con file interminabili solo quelli di generi di prima necessità ,
peraltro facilmente soggetti ad esaurirsi rapidamente.
E' anche allarme sanitario, con necessità di reperire medicinali e con
tanti ospedali che,viene riferito, sono praticamente inaccessibili ai
civili.
Ovviamente tanta è la paura e aumentano i lutti.
Per cercare di alleviare almeno la pesante situazione,il mondo Benè
Berith si è già attivato per una raccolta fondi.
martedì 25 gennaio 2022
Il Benè Berith Toscana sull'aggressione antisemita nel livornese.
Il Benè Berith Toscana –sezione de l'Ente internazionale ebraico di beneficenza – vive con angoscia la notizia del bambino di 12 anni aggredito lo scorso 23 gennaio, da due ragazzine di 15 anni in un parco pubblico. Le offese antisemite perpetrate, fisiche e verbali, non solo non potrebbero trovare una scusante, ma creano un giustificato allarme riguardo ad una situazione facilmente inarrestabile se ogni autorità civile - da quelle statali a quelle comunali - non intervengono ed in tempi brevissimi, come dimostra di voler fare il Comune di Campiglia Marittima.
Non solo l'atteggiamento delle ragazze va immediatamente punito, ma è necessario risalire alla base delle loro affermazioni, alle famiglie, al contesto sociale e scolastico nel quale sono cresciute.
Di enorme gravità la mancata presenza di qualcuno in difesa del bambino aggredito, come se nel parco non vi fossero stati altri bimbi o degli adulti. L'omertà e l'ipocrisia hanno preso il sopravvento.
Il Benè Berith Toscana è pronto a collaborare con chiunque entri in campo per fermare questo ed altri episodi razzisti.